Discorso alla Risiera di San Sabba

Trieste, 12 maggio 

Discorso alla Risiera di San Sabba



Durante la visita ai campi ci siamo immedesimati nei deportati straziati dal dolore e abbiamo sentito il vuoto che la loro morte ha lasciato. Le nostre lacrime non saranno mai abbastanza per compensare il loro sacrificio, ma faremo in modo che nessuno dimentichi il sangue versato da chi ha combattuto per la libertà di cui godiamo ancora oggi. Tutte le persone morte avevano una vita al di fuori del campo non molto diversa dalla nostra, una famiglia, una storia, i propri sogni, la propria personalità ma soprattutto una dignità.

I miei compagni ed io abbiamo fatto questo cartellone con scritto

"there is no world without MEMORY", ovvero "non c'è mondo senza MEMORIA"


Ciò vuol dire che senza memoria non possiamo mantenere la pace, come abbiamo fatto per tutti questi anni. Se non ricordiamo ciò che è successo potremmo commettere di nuovo lo stesso errore, ma questo non deve accadere.

Abbiamo bisogno di pace nella nostra vita e per il nostro futuro.

Ricordiamo ora, domani e per sempre.



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