Alice F.
Durante questo viaggio, ho imparato che esiste una lingua comune, una lingua che tutti sappiamo, ma che purtroppo tendiamo a dimenticare: la lingua della pace. Ora, come già ho detto prima, questa lingua purtroppo si scorda molto, infatti, in molte parti del mondo, come a Gaza o in Ucraina, per esempio, è una lingua non parlata e, ormai, dimenticata. Però, durante questo pellegrinaggio, ho avuto la fortuna di poter vedere con i miei stessi occhi e sentire sulla mia pelle, tutte le oscenità accadute ottant'anni fa, perché le persone si erano dimenticate la lingua della pace. Quindi, oggi, io, e tutti i miei compagni venuti con me in questo viaggio, siamo qui per chiedervi una cosa: non dimenticatela mai. Abbiamo visto cosa succede quando si scorda, e non deve mai più accadere, perciò, noi che attraverso questo viaggio siamo riusciti ad impararla, la passiamo a voi, con il compito di insegnarla a chi non la sa. Perché nessuno dovrà mai dimenticare.
Alice F.
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