Giorgia

 Trasmettere ciò che ho provato in poche parole non sarà facile ma spero di riuscirci al meglio. Visitare i campi è stata e sarà una delle esperienze più memorabili della mia vita, che mi rimarrà nel cuore.Questo viaggio ha superato molto le mie aspettative anche se mentalmente è stato molto impegnativo, ma ne è valsa la pena. Mi ha fatto capire come a quei tempi le persone venivano private della loro libertà pur essendo innocenti, per poi essere deportate nei campi, luoghi di lavoro e di morte. La cosa che più mi ha colpito è la spersonalizzazione delle persone che arrivate nei campi venivano immatricolate con dei numeri. Ma è dura accettare che dietro a un numero c'è una vita di una persona, che entrando nei campi perdeva la propria famiglia e abbandonava i propri sogni. Perciò tutti noi non dobbiamo dimenticare ciò che è stato perché come dice Primo Levi "non c'è futuro senza passato”.

Giorgia


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